Certificato di nascita per cittadini europei

  • Servizio attivo

Il cittadino a cui nasce un bambino è tenuto a dichiararlo all'Ufficiale di Stato Civile del Comune di nascita, di residenza o presso la Direzione Sanitaria del centro di nascita.


A chi è rivolto

Quando avviene una nascita è obbligatorio presentare la dichiarazione per l’iscrizione del neonato:

  1. nel registro degli atti di nascita;
  2. nell’anagrafe del Comune di residenza della madre.

La denuncia di nascita può essere effettuata:
• da uno dei genitori, quando questi siano coniugati tra loro;
in assenza dei genitori la denuncia di nascita può essere fatta dal medico, dall’ostetrica, da un’altra persona che abbia comunque assistito al parto, o da un procuratore speciale munito di procura non autenticata;
• da entrambi i genitori quando i genitori non sono coniugati tra loro
in assenza dei genitori la denuncia di nascita può essere fatta da persona munita di procura con atto pubblico (autenticata da un notaio), con la quale il/i genitore/i, ha/hanno espersso il consenoo ad essere nominato/i;
• da un genitore o procuratore speciale se è stato effettuato il riconoscimento prenatale dl nascituro (vedi casi particolari).

Descrizione

Il certificato di nascita è il documento che attesta la nascita di una persona e ne specifica nome, cognome, data e luogo di nascita, numero dell’atto di nascita. Attraverso il servizio per cittadini europei messo a disposizione dall’Anagrafe nazionale, se sei nato in Italia ma non più iscritto in anagrafe, puoi richiedere il certificato al comune in cui hai risieduto direttamente online e senza che sia necessario iscriverti di nuovo all’Anagrafe nazionale: è sufficiente che tu sia in possesso del tuo codice fiscale italiano.

L’emissione del certificato è immediata: una volta visualizzata l’anteprima, puoi scaricarlo o riceverlo via email. Il certificato sarà valido 3 mesi dalla data di emissione.

Come fare

Puoi richiedere il tuo certificato di nascita online, tramite il portale ANPR, o a sportello su appuntamento.

Per la richiesta online, accedi ai servizi per cittadini europei sul portale ANPR e seleziona “Richiedi il certificato di nascita”. La procedura ti guiderà all’inserimento dei dati necessari alla richiesta e, una volta completata, potrai scaricare il certificato sul tuo dispositivo.

Cosa serve

1. documento d'identità del dichiarante/i,
2. attestazione di nascita (certificato di assistenza al parto) rilasciata dall'ostetrica o dalla struttura sanitaria dove è avvenuto il parto,
3. procura speciale o atto pubblico, qualora la dichiarazione sia fatta da un procuratore

Cosa si ottiene

Certificato in formato PDF non modificabile che riporta il logo del Ministero dell’Interno e la dicitura “Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente”. Inoltre, contiene il QR code e il sigillo elettronico qualificato del Ministero dell’Interno, non visibile a occhio nudo, che ne garantiscono l’autenticità, l’integrità e l’accettazione.

Tempi e scadenze

La denuncia di nascita deve essere fatta entro un massimo di 10 giorni al Comune o entro 3 giorni presso la Direzione sanitaria dove è avvenuto l'evento

Denuncia di nascita tardiva

Nel caso in cui la denuncia di nascita venga effettuata oltre i termini previsti dalla legge (10 giorni), verrà comunque redatto un atto di nascita come precedentemente descritto, in cui dovranno essere inserite le ragioni del ritardo della dichiarazione stessa, e ne verrà data comunicazione alla Procura della Repubblica per l'adozione di eventuali sanzioni previste dall'art.566 del codice penale (occultamento di neonato)

1 giorni

Giorni massimi di attesa, dalla richiesta

Quanto costa

L’emissione del certificato è gratuita se l’uso per cui lo richiedi rientra tra i motivi di esenzione previsti dalla legge. In tutti gli altri casi, è previsto il pagamento dell'imposta di bollo € 16,00. Puoi pagare direttamente online, al momento della richiesta, tramite PagoPA.

Accedi al servizio

Prenota un appuntamento e presentati presso gli uffici.

Ulteriori informazioni

Cognome e nome dei cittadini stranieri
La scelta del cognome e nome per i cittadini stranieri è regolata dalla legge del Paese di cui sono cittadini, e sono i genitori che dichiarano, sotto la loro responsabilità, che il cognome e nome prescelto sono conformi alla normativa vigente nel loro Paese.

Nel caso di errori, potranno rettificare il nome e/o il cognome con attestazione consolare successivamente.

La cittadinanza del neonato
E' cittadino italiano il bambino nato anche da un solo genitore italiano.

Il figlio di cittadini stranieri non è italiano, pertanto sull'atto di nascita non verrà indicata la cittadinanza del minore ma solo quella dei genitori, e la cittadinanza verrà attribuita dall'autorità straniera e saranno i genitori a doversi attivare presso le proprie autorità al fine del riconoscimento della cittadinanza del figlio.

In anagrafe il bambino verrà riportato con cittadinanza "da definire", fino a quando non verrà documentata la cittadinanza straniera di appartenenza.

Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

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Pagina aggiornata il 10/02/2025

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